DONNE-OVVERO-COP


2013


ODI_SSEA UN VIAGGIO NEL SUONO

Scritto e interpretato da Luca Agricola
La storia di uno dei viaggi più belli della letteratura raccontata attraverso l’uso di effetti sonori, rumori e musiche. Il pubblico verrà catapultato in un mondo lontano fatto di nobili guerrieri, mostri spaventosi e divinità capricciose e vivrà così, in maniera potente, le sensazioni di un viaggio appassionante e ricco di emozioni.

Scheda spettacolo


2012


PROFESSIONE PRECARIO

Storia semi seria di un lavoratore flessibile in una cronaca semi tragica di quotidiano precariato, Professione precario è un monologo sulla condizione lavorativa del precario e sul fenomeno degenerativo dei contratti cosiddetti flessibili. Il testo, attraverso l’ironia (amara), vuole mettere il dito sugli schemi assurdi del nuovo mercato del lavoro, con contratti a progetto e lavori in affitto. Lavori con carenti norme di sicurezza, mancanza in molti casi di strumenti di protezione, privazione di tutele e alta probabilità di infortuni.

Scheda spettacolo


RESISTENZE!

Lo spettacolo è il frutto di un laboratorio formato da giovani dai 16 ai 26 anni sul tema delle resistenze nella storia, dal 1969 ad oggi. Due momenti centrali sono la morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli a seguito della Strage alla Banca dell’Agricoltura a Milano e il G8 di Genova del 2001.

Scheda spettacolo


2011


DONNE OVVERO STORIE E ALTRE STORIE

Il testo è tratto da “La Valigia” di Laura Guidetti e Ivano Malcotti, un libro di ricordi e confessioni di donne, un testo sul femminismo di ieri e di oggi. Anni di lotta delle donne per la conquista della dignità ci consegnano il compito di evitare che il corpo femminile ridiventi fonte di discriminazione.

Scheda spettacolo


IL DELITTO MATTEOTTI

“Il delitto Matteotti” è una trasposizione teatrale dell’omonimo film di Florestano Vancini. I giovani attori del Laboratorio Urticante, formato dagli studenti medi e universitari del Teatro dell’Ortica, rappresenta questa piece teatrale colla quale si rivivono gli ultimi giorni di Giacomo Matteotti, deputato socialista fatto rapire e uccidere dal regime fascista nel 1924.

Scheda spettacolo


IL GRANDE TEMPIO

Personaggi diversi tra loro. Storie che sembrano sconnesse. E infine un quadro inaspettato e scioccante. Uno spettacolo dove monologhi e canzoni fanno ridere, a volte riflettere, ma cercano di far luce su un mondo oscuro: le banche.
“È come quando ti cade la saponetta nella doccia. Qualsiasi cosa mi sforzo di capire prima o poi
mi sfugge di mano, come quando ti cade la saponetta nella doccia”

Scheda spettacolo


2009


PINOCCHIETTA

La celebre fiaba di Collodi viene qui riproposta sotto forma di musical, con un novo espediente narrativo: le vicende hanno per protagonista, non il classico burattino ma una vivace e scanzonata “Pinocchietta”, che come nella favola tradizionale si farà imbrogliare da due mascalzoni, il Gatto e la Volpe, e dovrà fare i conti con la sua coscienza, protetto dalla sua fata Turchina…ovviamente a tempo di musica!

Scheda spettacolo


2004


ZATTERA

In una Zattera in mezzo al mare si incontrano tre personaggi “alla deriva”, provenienti da paesi e culture diverse . Sulla Zattera lo spazio è poco e l’imbarazzo molto, con scontri ed incomprensioni fra culture differenti, ma, poco a poco, i tre naufraghi cominciano a scoprirsi, a confrontarsi: evocano situazioni, rivivono stralci delle loro storie personali, imparano a convivere per aiutarsi a sopravvivere.

Scheda spettacolo


2001


RIDATEMI LA POTEMKIN

Lo spettacolo viaggia sul doppio binario dell’autobiografia e del monologo cabarettistico con connotazioni sociali. Scritto diretto e interpretato da Mirco Bonomi, rappresenta un excursus di “piccola storia” fra gli accadimenti personali e “i grandi avvenimenti della grande storia ” dal Boom economico al post ’68, al riflusso politico degli anni ’80 del secolo appena trascorso. Un’occasione per raccontare e raccontarsi : della serie come eravamo…e come siamo.


Il Tuo Contenuto Va Qui

Il Tuo Contenuto Va Qui

Il Tuo Contenuto Va Qui

Il Tuo Contenuto Va Qui

Il Tuo Contenuto Va Qui

ZATTERA

in ricordo di Rossana Baquero Salinas
con Luca Agricola, Domenico Sgambati, Carmen Villarreal Villamar

In una Zattera in mezzo al mare si incontrano tre personaggi “alla deriva”, provenienti da paesi e culture diverse . Sulla Zattera lo spazio è poco e l’imbarazzo molto, con scontri ed incomprensioni fra culture differenti, ma, poco a poco, i tre naufraghi cominciano a scoprirsi, a confrontarsi: evocano situazioni, rivivono stralci delle loro storie personali, imparano a convivere per aiutarsi a sopravvivere.
“Zattera” rappresenta il proprio spazio, la terra, il mondo che ogni naufrago vorrebbe possedere senza capire, all’inizio, che è un bene comune e che l’unico modo per raggiungere un porto, una destinazione, un rifugio è imparare a collaborare, remando insieme, anche se è difficile.
La diversità genera la diffidenza e la paura che porta le persone a non ascoltarsi e a cercare di imporsi agli altri affermando la propria identità, la propria lingua, i propri sogni. Ma sono proprio i sogni ad aprire la porta dei ricordi dell’infanzia, a far tornare indietro il tempo e a riscoprirsi bambini, con gli stessi giochi, le stesse paure, le stesse regole…
Il timore diminuisce e si scopre che la parola “straniero” non è per forza legata al nemico, non è una minaccia e, forse, si può imparare a remare insieme e a raggiungere, INSIEME, la propria “Itaca”.
Lo spettacolo si muove su una Zattera, metafora del viaggio personale e della vita, costruendo lo spazio scenico in mezzo ed intorno agli spettatori. La scrittura scenica nasce da un lavoro di ricerca sul mondo dell’immigrazione attraverso interviste a molti immigrati presenti a Genova, disposti a raccontarsi e a farsi riprendere nel loro vissuto quotidiano. Dalle videoriprese è stato prodotto un film – documentario che viene proiettato prima dello spettacolo, essendone parte integrante.

RIDATEMI LA POTEMKIN

Lo spettacolo viaggia sul doppio binario dell’autobiografia e del monologo cabarettistico con connotazioni sociali. Scritto diretto e interpretato da Mirco Bonomi, rappresenta un excursus di “piccola storia” fra gli accadimenti personali e “i grandi avvenimenti della grande storia ” dal Boom economico al post ’68, al riflusso politico degli anni ’80 del secolo appena trascorso. Un’occasione per raccontare e raccontarsi : della serie come eravamo…e come siamo.