FESTIVAL TEATRI DELL’ESISTENZA

Ci sono luoghi, nella città, che sono spesso lontani dai riflettori. Sono le periferie, non solo geografiche ma anche culturali e sociali. Spazi segnati da marginalità, ma anche spazi in cui si coltiva una rigenerazione. È qui che la cultura può fare la differenza, diventando occasione di incontro, cura e partecipazione. Il Festival, attraversando le periferie, si muove per la città, per creare rete e dialogo.
Per coinvolgerci, in modo attivo e consapevole, nel tutelare il benessere collettivo.
Anna Solaro, nei tanti anni in cui abbiamo lavorato assieme, ce lo ha insegnato. Ci ha mostrato una strada: quella di un teatro con le radici piantate nell’esistenza. Un teatro per saltatori di muri, capace di accogliere e trasformare, capace di andare oltre l’immagine, capace di visioni altre. Questo Festival è dedicato a lei, con tanta forza. All’opera coraggiosa e necessaria di chi si prende cura del bene comune.
Deve continuare.

STAGLIENO ‘800

Tra i sentieri silenziosi del Cimitero, l’arte si posa come luce all’alba. Poesia, fotografia, cinema, teatro, musica e infinite altre voci si fondono in un coro, trasformando questo luogo dell’anima in una galleria d’arte a cielo aperto.

MUSEI IN MOVIMENTO

Otto performance nei Musei di Genova, nate all’interno dei progetti di teatro sociale e di comunità del Teatro dell’Ortica: un’esperienza collettiva per riscoprire il museo come spazio aperto, vivo, in trasformazione.

PERIFERICHE VISIONI

Periferiche visioni: per percepire ciò che accade ai margini del nostro campo visivo, in qualsiasi direzione guardiamo. È la fondamentale capacità di mantenere la consapevolezza dell’ambiente circostante senza però perdere il focus.
Periferiche visioni sono tutti quei pensieri o idee che si situano all’estremità della nostra mente, apparentemente secondari all’agire quotidiano, ma che influenzano in modo straordinario e inaspettato la nostra percezione del mondo.
Periferiche visioni sono i sogni.
In una città troppo spesso delimitata e limitante, sono sguardi teatrali oltre il confine.

INGEGNI. Soluzioni teatrali fuori dal comune

Periferia.
Cosa ci fa venire in mente questa parola?
Marginalizzazione? Degrado permanente in cui si perde l’identità culturale e comunitaria?
Attrazione verso un centro vorace e omologante che ingloba i diversi quartieri invece di esaltarne le identità storiche e culturali? Pensiamo che il compito del Teatro sia quello di produrre trasformazioni che rappresentino possibilità di sviluppo, di crescita individuale e collettiva per tutte le persone.
Anche quelle che vivono le periferie.
Anzi, con uno sguardo sempre più attento alle periferie.
Anche a Genova, città da sempre policentrica.
Ingegnamoci.

FUORI TUTTO. Saldi culturali in periferia

In una società sempre più schiava del denaro, dove le persone inseguono, senza sosta, solo lo sconto o la promozione più vantaggiosa e accattivante, in quest’era di saldi spietati e di offerte economiche, prendi 2 paghi 1, il Teatro dell’Ortica vuole provocatoriamente fare un Fuori Tutto di Cultura.
Il progetto Saldi Culturali in Periferia si pone il chiaro obbiettivo di mettere a disposizione della periferia della Valbisagno un programma artistico di alto livello pensato ad hoc per la cittadinanza a seguito di uno studio mirato sui bisogni culturali della periferia, al fine di creare un coinvolgimento attivo e partecipato della comunità.

SPIRALI

Il progetto Spirali nasce nel 2018 per dare vita a un “circuito teatrale regionale”, grazie alla sinergia tra tre teatri: Teatro Garage (Genova), Teatro dell’Ortica (Genova) e Teatro dei Cattivi Maestri (Savona).
Col tempo la rate si è allargata, accogliendo altre realtà collocate in diversi punti della Liguria: dal 2021 ne fa parte anche il Teatro Il Sipario Strappato (Arenzano) e dal 2022 il Teatro delle Udienze (Finale Ligure).
Nasce così, ogni anno, una programmazione condivisa dalle cinque realtà, che rappresentano presidi culturali importanti in zone periferiche del territorio, garantendo accesso alla cultura a un tipo di pubblico trasversale, dai bambini agli adulti.