ORTICALAB IN SCENA 2026
19-22-23-24 maggio
Performance finali dei laboratori teatrali


L’estate si avvicina, un anno si conclude, è tempo di celebrazioni: una grande festa del teatro. Cinque spettacoli e più di settanta attori in scena.
Sono gli allievi dei corsi di teatro dell’Ortica. Bambini, adolescenti, adulti, persone di tutte le età che si sono messe in gioco per costruire la più bella delle costruzioni: quella che si fa insieme.

martedì 19 MAGGIO ore 18.00
I 13 IN TEMPESTA, E IL MISTERO DELLA MONTAGNA


con gli allievi del Corso di Teatro per Bambini
Aida, Alice, Anna, Camilla, Gaia, Giulia S., Giulia V., Irene, Margherita, Matilda, Nina, Rebecca, Samuele
regia di Federica Barbaglia e Martina Fochesato

Durante un improvviso temporale, un gruppo di bambini trova rifugio in una misteriosa casa abbandonata. Quello che sembra solo un riparo si trasforma presto in un’avventura inaspettata, fatta di storie, immaginazione e piccole scoperte.

venerdì 22 maggio ore 21.00
LACRIME E BARRITI


con gli allievi del Corso di Teatro Avanzato per Adulti
Isabella Arnaù, Arianna Benedetti, Alessandro Caltabiano, Paola Chierico, Valentina Croce, Elisa Ferrari, Nicole Giusti, Marina Guarnerio, Luca Nava, Donatella Rolla, Tatti Vassallo
e con Giorgio Busdraghi e Aurora Drago
adattamento e regia Paolo Drago

In un salotto borghese si consuma il funerale delle convenzioni e delle formalità e prende vita una vicenda tragicomica scandita dal richiamo inconfondibile dei saggi elefanti. Personaggi caricaturali e quasi fumettistici si addentrano in una giungla di trovate, gag e colpi di scena dalla quale usciranno, come Tarzan, solo con un urlo liberatorio e… tante risate.

sabato 23 maggio ore 21.00
R.S.A. ATTORI


con gli allievi del Corso di Teatro in Lingua Genovese
Paola Bazzurro, Paola Bevilacqua, Brunella Brunoldi, Fortunata Faro, Annamaria Lodini, Cristina Oneto, Domenico Sacco, Silvano Saitta, Silvano Schiavoni, Aldo Viotti
regia di Maurizio Alessandrini con la collaborazione di Mauro Pirovano

La vicenda si svolge all’interno di una residenza sanitaria per anziani (RSA), i cui ospiti non sono comuni pensionati, ma un gruppo di “vecchie glorie dello spettacolo”: ex ballerini di varietà, attrici di teatro classico, cantanti lirici, cabarettisti, etc. Questi artisti vivono sospesi tra una realtà fatta di medicine, merende e controlli infermieristici e un passato glorioso che rievocano continuamente attraverso aneddoti e nostalgie.
La monotonia della vita in istituto viene stravolta dall’arrivo di una “regista teatrale” sull’orlo del fallimento. Perseguitata da un “avvocato” a causa dei troppi debiti (tra cui l’acquisto impulsivo di una Lamborghini), la donna escogita un piano disperato: spaccia l’ospizio per una prestigiosa accademia d’arte, la “Reale Scuola Artistica” (giocando sull’acronimo RSA), e decide di mettere in scena una serie di lungometraggi utilizzando gli anziani residenti come cast.
Sotto lo sguardo vigile e un po’ scettico dell’ infermiera di turno, gli anziani artisti ritrovano il “fuoco sacro” e si lanciano con entusiasmo in prove caotiche e surreali. La narrazione culmina in una serie di improbabili e bizzarri remake di grandi classici: dalle atmosfere epiche di “Via col Vento” alla tragica e monumentale storia di “Titanic”, fino alle avventure esotiche di “Sandokan”, reinterpretate con i mezzi di fortuna della casa di riposo.
La commedia si sviluppa tra equivoci comici e momenti di profonda tenerezza, mostrando come il teatro possa trasformare una grigia struttura sanitaria in un palcoscenico vibrante. È un inno alla resilienza dell’arte, capace di restituire dignità e vitalità a chi sembrava ormai relegato ai margini, dimostrando che non è mai troppo tardi per essere, ancora una volta, le stelle della propria vita.

domenica 24 maggio ore 16.00
AI CONFRIGHI DELLA REALTÀ


con gli allievi del Corso di Teatro per Adolescenti
Alice F., Alice M., Andrea, Daria, Elisa, Ilenia, Irene, Isabel, Joshua, Lorenzo L., Lorenzo S., Martina, Matilde, Maurizio, Nicolas, Nicolò C., Nicolò F., Samuele C., Samuele S.
regia di Federica Barbaglia e Lucia Razeto

Basta davvero poco per vivere un’avventura, perché gli eventi prendano una direzione inaspettata.
Uno squillo.
Una telefonata qualunque, in un momento qualunque.
Di quelle che potresti ignorare.
Ma se rispondessi senza pensarci troppo?
Basta aprire una porta qualsiasi per trovarsi in un luogo dove tutto può accadere.

domenica 24 maggio ore 21.00
QUANDO È IL MOMENTO


con gli allievi del Corso di Teatro Base per Adulti
Antonella Aluisini, Mario Bensi, Francesca Boi, Alice Bonati, Stefano Canneva, Lorenzo Da Novaro, Morgana De Santis, Ares Fiumicelli, Francesca Garbarino, Christian Improta, Enrico Locatelli, Davide Oliva, Ilaria Palmieri, Daniele Parodi, Edoardo Repetto, Cinzia Bianca Ruello, Elena Vio, Bernardo Zan
regia di Emanuele Righi

Ogni porta separa due spazi: quello che lasciamo e quello che stiamo per abitare. Attraversarla è un gesto semplice, quotidiano. Basta un passo.
Ma se quella porta non conducesse a un luogo, bensì a ciò che desideriamo davvero, attraversarla significherebbe molto più che entrare: significherebbe cambiare vita.
…ma cambiare vita è davvero così semplice come cambiare stanza?
In uno spazio sospeso, un gruppo di sconosciuti si ritrova davanti a una porta chiusa. Non si conoscono, non sanno perché sono lì, ma sanno una cosa: oltre quella soglia li attende ciò che desiderano.
Tra tensioni, prove, confessioni e alleanze impreviste, ognuno è costretto a misurarsi non solo con gli altri, ma con ciò che crede di volere. Perché i desideri, messi alla prova, cambiano forma. Si incrinano. A volte rivelano altro.
La porta invece è lì. Immutabile.
Non si apre quando qualcuno la reclama. Non si apre per chi è più pronto, o più disperato. Non si apre per chi pensa di sapere.
Si apre quando è il momento.
È il momento di entrare… o è invece quello di restare?

INGRESSO LIBERO CON OBLAZIONE VOLONTARIA


Le offerte costituiranno raccolta fondi a favore dei progetti di teatro sociale del Teatro dell’Ortica
INFO tel. 010.8380120