di Mario Flamigni
con Francesca Santamaria Amato e Maurizio Raffo
produzione Teatro dell’Ortica


All’inizio di aprile del 1899 ad un anno dalla morte di Constance Lloyd (Constance muore il 7 aprile del 1898) il marito Oscar Wilde, si reca nel cimitero monumentale di Staglieno, nella nostra città, e porta un mazzo di rose rosse sulla tomba. Constance, la sua anima, ed Oscar, quello che è rimasto di lui, si rincontrano dopo le amare e travolgenti vicissitudini che hanno segnato la loro vita. Si vogliono ancora bene, parlano del loro legame al di là del loro matrimonio, della loro battaglia contro l’ipocrisia di una società non in grado di capire il bello dell’amore, del carcere di Oscar, della malattia di Constance, dei figli Cyril e Vyvyan.