APRILE, 2026
2026VEN24APR17:00STORIA DI UNA DONNA LIBERA: TERESA MATTEI
ORARIO
DOVE
AUDITORIUM MUNICIPALE MOLASSANA
via Molassana 74, Genova
SCHEDA
SCHEDA
tratto da “Chicchi la resistente” di Anita Ginella
adattamento teatrale e regia di Mirco Bonomi
con Ilaria Piaggesi e Mirco Bonomi
produzione Teatro dell’Ortica
INFORMAZIONI
tel. 010.8380120 (Lun-Ven 10.00/16.00)
email organizzazione@teatrortica.it
Lo spettacolo si articola come un viaggio profondo intorno alla figura di Teresa Mattei, la più giovane tra le madri costituenti e coraggiosa partigiana conosciuta con il nome di battaglia Chicchi.
La narrazione prende vita attraverso un dualismo scenico e generazionale affidato a due soli interpreti che abitano uno spazio essenziale, quasi metafisico, definito da due soli punti luce che squarciano il buio. Da una parte troviamo un narratore nelle vesti di un docente di storia, impegnato nel difficile compito di tenere una lezione a degli studenti invisibili e refrattari, simbolo di una memoria che fatica a farsi strada nel presente. Dall’altra parte si muove Teresa, in un gioco di specchi temporali in cui l’attrice alterna la figura della Teresa anziana, riflessiva e custode di una saggezza ironica, a quella della giovane Chicchi, pronta a rievocare con urgenza eventi pubblici e privati che restano, ancora oggi, sconosciuti ai più.
La scena è volutamente scarna, composta soltanto da una postazione con scrivania e sedia per il professore e da una poltrona per la donna, arredi che diventano gli unici ancoraggi fisici in un flusso di ricordi lungo settanta minuti. In questo arco temporale la vita di Teresa viene sviscerata senza sconti, intrecciando le riflessioni della vecchiaia alle narrazioni febbrili della Resistenza e ai momenti solenni dell’Assemblea Costituente. Il racconto si addentra nei territori complessi della politica del dopoguerra, rievocando i duri scontri ideologici con Palmiro Togliatti e la sofferta decisione di uscire dal Partito Comunista Italiano per coerenza intellettuale. Lo spettacolo si spinge infine a esplorare la stagione meno nota ma profondamente significativa della sua maturità, quando Teresa decide di reinventarsi come pedagogista, dedicando la sua libertà e la sua inventiva alla tutela dei diritti dei bambini e alla loro educazione civile.

Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.