SUPEREROI SMASCHERATI

Quando:
16 Maggio 2020@20:30
2020-05-16T20:30:00+02:00
2020-05-16T20:45:00+02:00
Dove:
TEATRO DELLA TOSSE
Piazza Renato Negri 6 16123 Genova
Costo:
ntero 15,00 € | Per chi acquista dal sito www.teatrodellatosse.it intero € 14.00 | Militari e Over 65 € 13.00 | Under 28 la sera della prima € 10.00
Contatto:
Teatro della Tosse
010 2470793

di e con gli attori del Gruppo Stranità
regia Anna Solaro
aiuto regia Giancarlo Mariottini
produzione Teatro dell’Ortica


Il supereroe, figura archetipica dalle abilità diverse e straordinarie, rappresenta nel nostro immaginario postmoderno la possibilità di superare i limiti dell’umano.
Ma chi sono, realmente, i supereroi? La proiezione dei nostri sogni? La personificazione delle nostre speranze? Oppure bizzarre sintomatologie? Semplici allucinazioni? E, soprattutto, cosa c’è realmente dietro la maschera che nasconde la loro identità? Forse non esiste sovrumano senza umano, e, senza dubbio alcuno, se non ci fossimo noi persone comuni coi nostri bagagli di problemi e guai, non avrebbe senso neanche l’esistenza di supereroi.
“Mi infiammo facilmente, sono un tipo irritabile. Prendo fuoco se l’adrenalina sale. Il vicino chiude la finestra e prendo fuoco. Sento parlare da lontano e prendo fuoco. Passa un gatto e prendo fuoco. Prendo fuoco quando succede qualunque cosa.”
“Ma voi mi vedete? Ecco, mi vedete. Ma come mi vedete? Ero nel pieno della mia vita, ho cominciato a perdere gli amici. Volevo riallacciare i contatti ma i fili sono stati tagliati e quando si tagliano i fili non c’è più contatto. Sono diventato, all’occhio delle persone, trasparente. Io chiedo l’aiuto al pubblico. Sono trasparente?”


Il Gruppo Stranità, nato nel 1997 da un’idea di Anna Solaro e Mirco Bonomi, è un progetto di teatro sociale del Teatro dell’Ortica che coinvolge pazienti psichiatrici seguiti dalla Salute Mentale della ASL 3 Genovese, attori, operatori socio-sanitari e volontari, tutti impegnati in un laboratorio teatrale settimanale.
Il laboratorio e le produzioni teatrali del Gruppo Stranità intendono fornire supporto nei percorsi di riabilitazione psichiatrica e dare l’opportunità di lavorare su se stessi attraverso l’incontro con gli altri, per creare – al di fuori del contesto di cura tradizionale – un luogo di aggregazione reale e di contatto tra i pazienti e la cittadinanza, in cui fare esperienza di nuove relazioni possibili e coltivare una mentalità di maggiore apertura verso l’altro, abbandonando i condizionamenti e i pregiudizi.
Il Teatro diventa così “vivo” e si fa strumento di lotta all’emarginazione sociale e di promozione culturale per i cittadini.

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