Quando:
1 Febbraio 2020@21:00
2020-02-01T21:00:00+01:00
2020-02-01T21:15:00+01:00
Dove:
TEATRO DELL'ORTICA
via S. Allende 48
16138 Genova
Costo:
Intero € 10,00 Ridotto € 8,00 (bambini, over 65, soci COOP, Green Card, abbonati ai teatri della rete Genova Teatro)
Contatto:
TEATRO DELL'ORTICA
0108380120

testo e regia Roberto Cuppone
musiche originali Francesco Erle
mise en espace Mauro Zocchetta
aiuto regia Giuliana Barbaro
oggetti di scena Stefano Merlo
costumi Antonia Munaretti
rammentatore testi antichi Giacomo Cuppone

 


Nel racconto, si immagina di incontrare Pigafetta in un’isola dell’Atlantico, deluso e invecchiato; via via, col riaffiorare dei ricordi, egli si rivolge al pubblico come nel 1519 si era rivolto effettivamente a quell’equipaggio di 237 eroi e rinnegati chiamati da Magellano a salpare verso l’ignoto: e il luogo del racconto, un mappamondo fra incomplete, grottesche cartografie cinquecentesche e ritratti improbabili e leggendari dei popoli incontrati, diventa tutti i “luoghi” della spedizione – il porto di Siviglia, l’Atlantico australe, il tempestoso Stretto, lo sterminato oceano Pacifico, la baia insanguinata dove Magellano trovò la morte, il porto di San Lucàr dove, tre anni dopo, arrivarono i 18 superstiti per essere ben presto dimenticati.
Il primo giro del mondo (1519-1522)
La fama del vicentino Antonio Pigafetta è legata alla più grande impresa dell’uomo in epoca moderna: la prima circumnavigazione del globo al seguito di Magellano: partito a vent’anni per amor di conoscenza, sopravvisse a complotti e ammutinamenti, a massacri e utopie, a malattie sconosciute, a tre interminabili anni di peripezie da cui tornò un decimo dei partenti; per vedersi infine negata la pubblicazione del suo diario di bordo e quindi sparire misteriosamente senza più dare notizia di sé. La sua Relazione, autentico reportage antropologico in una magnifica lingua prenazionale, misto di vicentino del cinquecento, spagnolo, portoghese e dizionarietti papua, è la fonte principale della Tempesta di Shakespeare.
L’impresa di Pigafetta, il Ritorno a Casa passando per gli Antipodi, è più vicina a noi di quanto non lo siano altri famosi Viaggi – negli inferi piuttosto che alla ricerca di oggetti leggendari o dell’ignoto; quello di Pigafetta è il Viaggio che passa in rassegna saperi diversi per ritornare a un unico sapere, incontra tutti gli Uomini per ritrovare l’Uomo; in questo, progetto tanto rinascimentale, dell’Italia dei campanili, quanto attuale, dell’epoca di Internet e della globalizzazione.