GRAZIELLA CORSINOVI

Quando:
9 Aprile 2020@18:00
2020-04-09T18:00:00+02:00
2020-04-09T18:15:00+02:00
Dove:
Auditorium del Municipio IV Media Val Bisagno
Costo:
Gratuito
Contatto:
TEATRO DELL'ORTICA
0108380120

IL BRIVIDO DELL’OLTRE: PARANORMALE E TEOSOFIA NELL’OPERA DI PIRANDELLO


Abbagliati dalla scintillante e tagliente dialettica pirandelliana, coinvolti nella vertigine sofistica del suo razionalismo, spesso lasciamo in ombra i percorsi del sentimento, dell’irrazionale, del fantastico e del misterioso, tanto più incisivi e pregnanti in Pirandello quanto più sono incalzati dalla ragione che, nel suo arrovellarsi a vuoto (come una mosca dentro una bottiglia) denuncia, di fatto, la sua totale insufficienza a decifrare il senso dell’esistere.
Rimane così, quasi sotto traccia, un versante tematico e problematico dell’opera di Pirandello, il sentimento del mistero. L’oltre e il mistero sono, in realtà, il fulcro della visione pirandelliana: tutta la sua opera, si potrebbe dire, è un protendersi verso l’oltre, in un ostinato tentativo di catturare il mistero, cercando, con inesausta tensione conoscitiva e lacerante ansia esistenziale, di dargli una direzione di senso. Consistente è la presenza dell’irrazionale, dell’onirico, del misterioso, dello spiritico e del teosofico, ma anche della fede e della religione, nella produzione del razionalista e laico Pirandello. Emblema di una svolta epocale, in cui la caduta delle certezze, la crisi dell’io e del reale, travolgono in un medesimo crollo la presunta unità della coscienza e l’oggettività della scienza, sostituite ormai definitivamente da finzioni e da immagini, da ipotesi della mente che hanno decretato l’inconoscibilità in sé del reale, psichico e fenomenico, Pirandello dichiara l’impossibilità di raggiungere una qualunque certezza: “Ci fosse fuori di noi una realtà, per voi e per me, ci fosse una signora realtà mia e una signora realtà vostra, dico per se stesse, uguali e immutabili. Non c’è. C’è in me e per me una realtà mia quella che io mi do; una realtà vostra in voi e per voi; quella che voi vi date; le quali non saranno mai le stesse né per voi né per me.”


Graziella Corsinovi è docente di Storia del teatro e dello spettacolo e di Letteratura Italiana presso l’Università di Genova, Facoltà di Scienze della Formazione, è nota a livello internazionale soprattutto per i suoi contributi critici su Pirandello. Ha pubblicato studi sul teatro del Novecento, innovative le sue ricerche su Leopardi e la scienza. In qualità di specialista di Leopardi e di Pirandello ha partecipato e partecipa a numerosi Congressi Nazionali ed Internazionali. Nel 1992 il Premio Internazionale-Ultimo Novecento per l’ampiezza e l’originalità della sua produzione saggistica; nel 2000 la Pagina d’oro per la critica letteraria; nel 2001 il premio Maestrale.

 

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