GIOCHI DI MUSICA E POESIA – Fondazione Giorgio e Lilli Devoto / Teatro Ateneo

Quando:
21 Marzo 2020@21:00
2020-03-21T21:00:00+01:00
2020-03-21T21:15:00+01:00
Dove:
TEATRO DELL'ORTICA
via S. Allende 48
16138 Genova
Costo:
Intero € 10,00 Ridotto € 8,00 (bambini, over 65, soci COOP, Green Card, abbonati ai teatri della rete Genova Teatro) Ingresso € 6,00 (per tutti i corsisti del Teatro dell’Ortica)
Contatto:
TEATRO DELL'ORTICA
0108380120

In ogni fuorilegge c’è un bambino che vuole giocare
(Friedrich Nietzsche)
PRESENTAZIONE-CONCERTO del nuovo volume I Galgenlieder, DI CHRISTIAN MORGENSTERN Illustrato da Guido Zibordi
Per le Edizioni di San Marco dei Giustiniani
Musiche composte da Andrea Basevi, Dario Bonuccelli, Luca Brignole, Corrado Canepa, Riccardo Dapelo, Manolo da Rold, Roberto Doati, Lisa Labé, Carla Magnan, Matteo Manzitti, nrico Miaroma Francesco Raspaolo
Michele Savino Tullio Visioli
Interpretate dal vivo dal Piccolo Coro Anna e Aldo Faldi di Rapallo e dal Coro della Scuola Santa Marta di Chiavari
diretto da Cecilia Cereda, Lucrezia Crovo e Silvia Vignolo
Testi letti da Roberto Tomaello – Teatro Ateneo

 


Come solo i bambini sanno, niente è più serio di un gioco.
Come solo i poeti e i musicisti sanno, niente è più serio di un gioco di parole.
Tra i più virtuosistici e avventurosi giocatori di linguaggio, il poeta tedesco Christian Morgenstern (1871-1914) ha sperimentato con Lewis Carroll e Edward Lear le grandi possibilità espressive e concettuali del nonsense.
Affascinato dalla sua musica verbale, l’editore Giorgio Devoto ha preparato, giocando, un’antologia per la sua collana di Libri impossibili da trasformare in Possibili, con componimenti dedicati ad animali reali, ridicoli o fantastici.
Ha allestito così un surreale, onirico bestiario letterario nel quale ognuno degli esemplari si presenta nel testo originale affiancato, come in un polittico da aprire alla lettura, da una traduzione letterale in italiano, una traduzione fonetica (creando fánfole in un linguaggio d’invenzione costruito con i suoni della lingua tedesca privati dai loro significati) e una traduzione paronomàstica1 (trasforma il testo fonetico tedesco in parole di senso compiuto italiano, il cui accostamento imprevedibile genera gustose deviazioni dal senso comune).
L’Editore ha poi commissionato, per ciascuno dei testi dello zoo di Morgenstern, un brano per coro di voci bianche ad alcuni dei più riconosciuti maestri e interessanti giovani compositori liguri, le cui partiture, pubblicate e decorate dal segno magico di Guido Zibordi, sono presentate in prima esecuzione assoluta.

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