Il Teatro Sociale - secondo Claudio Bernardi - riguarda le pratiche che coinvolgono gruppi di persone in situazioni di marginalità e focalizzano l’attenzione sulla formazione della persona, la costruzione di collettivi e l’intervento culturale.
E' un Teatro che stimola, migliora, allevia, un veicolo per lo sviluppo e la crescita di se stessi. Un luogo dove confrontarsi, senza giudizi e requisiti che escludono, con la sola presenza di materiale umano che presto diventa gruppo. Un lavoro sulle energie, le tensioni-emozioni, montando parole, gesti, silenzi e azioni, con la sola regola della armonia. Da qui nascono danze, ritmi, musicalità, testi che a volte confluiscono in rappresentazioni
"Il teatro è un mezzo per uscire dai luoghi chiusi dell’istruzione e della segregazione. Per mettersi in relazione con l'esterno, con la vita. Per prendersi cura di sé e degli altri...lun luogo fisico e mentale in cui il corpo agisce all’interno di una relazione volta trasformare se stessi, a trasformare il rapporto con l’altro e con il contesto sociale così come percepito" (Mirco Bonomi). |