FRANKENSTEIN, OVVERO IL MISTERO DELLA CREAZIONE

liberamente tratto da “FRANKENSTEIN” di Mary Shelley
di e con Irene Gulli e Giancarlo Mariottini
scene e luci Davide Aloi

 

Una notte buia e tempestosa, nell’estate del 1816, a Villa Diodati, una giovanissima Mary Shelley dà inizio alla creazione della sua “mostruosa progenie”: il romanzo Frankenstein, classico immortale della letteratura gotica e dell’orrore.
Una notte cupa di novembre di un anno imprecisato del XVIII secolo, nella città di Ingolstadt, il giovane scienziato Victor Frankenstein dà vita alla sua creatura: un essere mostruoso fatto di parti di cadaveri che renderà la sua vita un inferno.
Frankenstein, ovvero il mistero della creazione affronta la celebre e complessa opera di Mary Shelley rapportandola alle vicissitudini dell’autrice e indagando l’enigma insondabile della creazione dell’arte e della vita: un horror a misura di ragazzo, ricco di black humour e non privo di qualche brivido.



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