SINTOMATOLOGIA DELL’ESISTENZA. Un DSM per medici e poeti

Quando:
16 Marzo 2019@20:30
2019-03-16T20:30:00+01:00
2019-03-16T20:45:00+01:00
Dove:
TEATRO DELLA TOSSE
Piazza Renato Negri 6 16123 Genova GE
Costo:
INTERO 15€ | RIDOTTO 10€ (per gruppi minimo di 10 persone | RIDOTTO 7 (per le scuole con un biglietto omaggio per ogni accompagnatore ogni 15 persone)
Contatto:
TEATRO DELLA TOSSE
010 247 0793

di e con gli attori del Gruppo Stranità
regia Anna Solaro
aiuto regia Giancarlo Mariottini
luci e fonica Davide AloiStefano Gualtieri e Antonio Carletti

L’idea nasce da un confronto che si è aperto in laboratorio con gli attori / pazienti del Gruppo Stranità. Molti di loro, infatti, sottolineano sempre più l’importanza di raccontare la malattia mentale dal punto di vista della storia personale più che del sintomo.
“La mia schizofrenia ha attraversato una vita che è stata un mare in tempesta.”
“Io, con il mio disturbo narcisistico di personalità, ho finito per incollarmi ad uno specchio e di perdere di vista il resto del mondo e soprattutto me stesso.”
“In testa io ho un condominio di voci e non bastano le assemblee né i quorum per raggiungere l’unanimità. Mi serve un tappeto morbido perché vorrei di tanto in tanto mettere i piedi nella realtà”
Il bisogno portato dagli attori si sta concretizzando in una drammaturgia che si fonda sulla costruzione di stili narrativi spontanei ed autobiografici e che si interseca fitta con una partitura corporea che da sempre rappresenta la cifra fondamentale di Stranità, compagnia/comunità corale sul palco.
La riflessione di porre al centro la persona al di là della malattia si pone come necessità storica e culturale: a maggio il quarantesimo anniversario della legge Basaglia e in cantiere le proposte di riforma della stessa. I padri fondatori di quella legge, ad es. Peppe dell’Acqua e Franco Rotelli, sottolineano con forza l’importanza di andare oltre il sintomo, perché il rischio di stigmatizzare è nuovamente imperante nel nostro contemporaneo.
Con gli attori di Stranità ci assumiamo questo compito culturale e politico di essere sostenitori dei diritti.


“Stranità” è il nome del laboratorio di teatro sociale che il Teatro dell’Ortica conduce da oltre vent’anni in collaborazione con la Salute Mentale della ASL3 genovese.
Il gruppo raccoglie pazienti psichiatrici, attori, operatori socio-sanitari e volontari, che in un percorso di Teatro integrato portano in scena laboratori e spettacoli coinvolgendo la cittadinanza e rendendo il Teatro uno strumento “vivo”, uno strumento di lotta all’emarginazione sociale e di promozione cultura.


 

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