I POMERIGGI CULTURALI DELL’OLMO

Quando:
29 Marzo 2018@18:30
2018-03-29T18:30:00+02:00
2018-03-29T18:45:00+02:00
Dove:
SALA CONSILIARE MUNICIPIO IV MEDIA VAL BISAGNO
Piazza dell'Olmo
16138 Genova GE
Italia
Costo:
Gratuito
Incontro con Antonio Roma
autore del libro “Oggi è un bel giorno” (ed. Lampi di Stampa)

 

‘Oggi è un bel giorno’, romanzo d’esordio di Antonio Roma, racconta l’incontro di Ante, giovane uomo e scrittore e di Anaïs, studentessa di pianoforte nella Sarajevo di oggi, vent’anni dopo la guerra. Due umanità ferite che cercano, in un continuo e delicato esercizio, di dare un significato profondo alle loro vite, segnate per sempre da un trauma incancellabile. Nella Sarajevo culla di “una umanità di luci e di ombre, miele e sangue”, i due guarderanno negli occhi il passato, s’impegneranno a non subire il presente e a costruire un futuro in cui poter essere vite e non più solo vittime dell’odio.

Un ruolo cruciale nelle vite dei due è giocato da una figura quasi paterna: quella di Goran, un tempo professore di letteratura, a cui la guerra, come ad Ante e Anaïs del resto, ha tolto molto. Più di quanto si possa sopportare. ‘Oggi è un bel giorno’ non è però, solo, un interrogarsi sulla possibilità, dopo una guerra come quella che ha dilaniato l’ex Jugoslavia, di ricucire il tessuto lacerato delle relazioni umane e affettive; e sui processi di elaborazione del lutto, di riconciliazione e – là dove è possibile – perdono, ma anche un rievocare, attraverso un intimo esercizio di memoria e con un po’ di nostalgia ciò che Ante, Anaïs e Goran hanno perso e che appartiene a un mondo, quello jugoslavo, che non c’è più e che, nonostante le sue contraddizioni e problematiche, oggi molti uomini e donne dei Balcani.-


Antonio Roma è nato a Borgomanero (Novara) nel 1992. Nel 2011 si è diplomato all’Istituto magistrale Contessa Tornielli Bellini di Novara e nel 2015, il 15 luglio, ha conseguito la laurea in Scienze Sociali per la Globalizzazione – Coesione e Sviluppo Sociale – con una tesi sulla Cooperazione in Bosnia, onnipresente nel quotidiano di Antonio dall’agosto del 2013, occasione del primo – di una lunga serie – viaggio nei Balcani, all’interno di un’esperienza di volontariato che lo ha particolarmente toccato, al punto da non perdere occasione di condividerne la bellezza col mondo intero. Ha lavorato come educatore e insegnante di scuola primaria. A 18 anni, insieme ad alcuni amici, ha costituito un’associazione culturale, Volta la Carta, della quale è stato anche presidente per 3 anni. Gli piacciono l’arte, la letteratura e la poesia, i vinili e il cioccolato fondente. Non ha mai abbandonato la scrittura, luce nei momenti di tempesta; pregna, come le canzoni del fratello Mario, delle radici mediterranee. Attualmente studia Lettere antiche presso l’Università degli studi di Milano – i classici greci e latini sono, insieme a Sarajevo, i Mumford & Sons e Francesca uno dei suoi più profondi amori – nella speranza di essere, un giorno, un po’ meno precario.

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