GIOCHI SENZA FRONTIERA

Quando:
8 maggio 2018@20:30
2018-05-08T20:30:00+02:00
2018-05-08T20:45:00+02:00
Dove:
TEATRO DELL'ARCHIVOLTO
Piazza Gustavo Modena
3, 16149 Genova GE
Italia
Costo:
INTERO € 14,00 | RIDOTTO € 10,00 | RIDOTTO SCUOLE € 6,00
Contatto:
TEATRO DELL'ARCHIVOLTO
010 41 21 35
produzione Teatro dell’Ortica
membro del COORDINAMENTO NAZIONALE di TEATRO e CARCERE
nell’ambito del progetto Oltre il cortile
con le donne del Carcere di Pontedecimo di Genova
gli alunni, i genitori e gli insegnanti della scuola primaria “Anna Frank” di Serra Riccò
e della scuola secondaria di primo grado “Don Milani” di Genova
gli attori del Teatro dell’Ortica
regia Anna Solaro
aiuto regia Giancarlo Mariottini, Riccardo Selvaggi e Romina Soldati
oggetti di scena Matilde Mele
luci e fonica Davide Aloi e Stefano Gualtieri

 

 

Eppure….

È bello pensare di correre dietro alle puledre, manca il fiato.

Salire su e giù sullo scivolo, finire in acqua e splash.

Manca il fiato.

Saltare la corda, il pampano, il cavalluccio tutto in un colpo, in un unico sogno.

Manca il fiato.

E poi correre e correre e guardarsi i piedi che volano sul selciato infangato e sconnesso.

Manca il fiato.

Poi a distanza di anni lo sguardo mio incontra il suo il sorriso
il sorriso e le voglie e i ricordi che sanno di desiderio.

Tutto si spegne proiettato sull’intonaco a buccia d’arancio del tuo e del suo corpo.

Con tenerezza: poi manca il fiato.

Giochi senza frontiere è uno spettacolo sul gioco e sulla libertà visti attraverso gli occhi di chi gioca e di chi forse non sa neppure  più cosa sia giocare. Saliranno sul palco i partecipanti del progetto “Oltre il Cortile” che comprende le detenute del carcere di Pontedecimo, gli studenti delle scuole elementari e medie Anna Frank di Serra Riccò e Don Milani di Genova, insegnanti, genitori ed educatori.

LOCANDINA


Il progetto “Oltre il Cortile” prende vita nel 2006 con un’attività laboratoriale realizzata con i detenuti (della Casa Circondariale di Marassi V fino al 2009 e presso la sezione maschile di Pontedecimo dal 2010) ed è il primo esempio in Italia di Collaborazione fra una scuola elementare e il carcere, due mondi diversi che si incontrano attraverso il teatro.


 

 

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