DOVE VANNO A DORMIRE I GABBIANI

Quando:
1 Dicembre 2018@21:00
2018-12-01T21:00:00+01:00
2018-12-01T21:15:00+01:00
Dove:
Teatro dell'Ortica
Via Salvador Allende
48, 16138 Genova GE
Italia
Costo:
INTERO € 10,00 RIDOTTO € 8,00 (bambini, over 65, Amici dell’Ortica CARD, soci COOP, Green Card) INGRESSO € 6,00 (per tutti i corsisti di Ortica Lab e OPT) ABBONAMENTO 5 spettacoli €35.00
Contatto:
Teatro dell'Ortica
0108380120
ASSOCIAZIONE CULTURALE BABA JAGA
regia e drammaturgia Maria Grazia Pavanello
con Marco Taddei, Laura Montanari, Susanna Narice
scene e costumi Sara Pelazza

Tre vite sospese tra passato e presente,
tra reale e immaginario,
si intrecciano sulla riva del mare.
Tre fratelli vivono immersi in uno spazio bianco, che si distende su una sottile linea di confine e dove il tempo pare essersi fermato, cristallizzato attorno al mondo di Nené. Il suo autismo viene ritratto attraverso i suoi stessi occhi: non c’è una via di mezzo, le cose appartengono al mondo onirico e non possono essere tradotte in realtà se non attraverso regole sociali apprese a memoria.
Nené, è una donna adulta, ha cinquant’anni, dei tre fratelli è la più grande, ma vive in totale distacco dalla realtà, in un mondo di sogni baciati dalle onde del mare che intrecciano le loro storie a quelle delle sirene… lì “dove vanno a dormire i gabbiani”
Il fratello, Nunù, è legato al mondo del sogno: il mare. È il “Pescatore di sogni” e, ogni giorno, salpa per rifugiarcisi, tornando con una nuova storia da raccontarle.
La riva è, invece, la terra in cui è prigioniera la sorella, chiamata simbolicamente soltanto Donna, racconta di una dura e concreta realtà, fatta di quotidiano, di lavoro, stanchezza e fatica.
I giorni si assomigliano, si rincorrono, si ripetono sempre uguali; un grammofono su cui gira
sempre lo stesso disco, onde del mare che si infrangono sulla battigia…
E poi arriva il risveglio, l’improvviso momento in cui il riflesso nello specchio del mare
rimanda indietro un’immagine estranea, consumata, inaridita: invecchiata senza avere vissuto.
Il tempo è passato, il tempo sta finendo.


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